Si alza il sipario sulla XXI edizione di Cortinametraggio, il festival dedicato al cinema breve: dal 23 al 29 marzo 2026 porterà a Cortina d’Ampezzo (Belluno) sedici cortometraggi in concorso e una settimana fitta di incontri, masterclass e panel. La linea, ripetono gli organizzatori, non cambia: scoprire e valorizzare nuovi talenti, facendoli incontrare da vicino con professionisti e istituzioni dell’audiovisivo.
Cortinametraggio torna a Cortina: una settimana per i corti e per chi li fa
Fondato e presieduto da Maddalena Mayneri, con la direzione di Niccolò Gentili e del regista Aldo Iuliano, Cortinametraggio si conferma un “cantiere” per autori e interpreti. In città si alternano proiezioni e appuntamenti, spesso tra tardo pomeriggio e sera, quando Cortina si riempie di addetti ai lavori. L’idea è semplice: far vedere i film, ma anche far parlare chi li fa. Ed è lì, tra una sala e un incontro, che spesso nascono contatti e progetti.
I 16 cortometraggi in concorso: ecco titoli e registi
La selezione 2026 mette insieme corti provenienti da tutta Italia, con generi e linguaggi diversi. In concorso: “La Casa di Papà” di Maria Rosaria Russo, “Camsex, Chemsex e una serie di umiliazioni” di Saverio Cappiello, “Ten to Six” di Alessio Rupalti, “32 Carati” di Ryan William Harris, “Fick Mich!” di Fabiana Russo, “Everblind” di Camillo Sancisi, “Il mio amico Karl” di Nikola Brunelli, “Niente di speciale” di Giovanni Conte, “Bratiska” di Gregorio Mattiocco, “Goodbye Pig” di Roberta Palmieri, “Astronauta” di Giorgio Giampà, “Tamago” di Orso, Peter e Benjamin Miyakawa, “Arca” di Lorenzo Quagliozzi, “Il Gatto di Monica” di Letizia Zatti, “La notte della luna fertile” di Agostino Gambino, “Napoli 2500” di Alessandro Rak. Titoli che, nelle intenzioni, provano a fotografare un presente a pezzi: ironico, cupo, di lato.
Sguardo oltreconfine: nella sezione estera c’è il cinema romeno
Anche quest’anno Cortinametraggio guarda fuori dai confini italiani. L’edizione 2026 dedica la sezione estera al cinema romeno, con la direzione artistica di Nicu Dragan: una scelta che punta a far dialogare scuole e sensibilità diverse, ma vicine, soprattutto quando si tratta di raccontare storie piccole e molto concrete.
Scamarcio a Cortina: due giorni di CSC Lab di recitazione
Tra i nomi annunciati c’è Riccardo Scamarcio, che sarà al centro di un CSC Lab di recitazione organizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia. Il laboratorio, intensivo e pensato per giovani aspiranti interpreti, è in programma il 24 e 25 marzo: due giornate di lavoro pratico, tra esercizi e confronto diretto. L’idea, in casi come questo, è sempre la stessa: “si lavora sul set, non sulla teoria”.
Eventi speciali e panel: da Genovese ai diritti degli interpreti
In calendario ci sono anche gli eventi speciali. Tra questi “Io che non vivo”, scritto, diretto e interpretato da Cristina Puccinelli, e l’anteprima assoluta di “Grandi Giochi – The Land of Big Dreams”, diretto da Daniele Gobbin e scritto da Andrea Gris: il film è stato girato ad Addis Abeba nella missione Bosco Children ed è nato da una coproduzione italo-etiope promossa da Emma’s Children Onlus e Nuovo Fiore in Africa.
Spazio poi ai panel “Call My Agent a Cortinametraggio” (rapporti tra autori, agenti e casting director) e “Call My Press Office” (il ruolo degli uffici stampa), oltre a un incontro con il regista Paolo Genovese. Atteso anche il Nuovo IMAIE, con l’intervento del presidente Andrea Miccichè sulla tutela dei diritti degli artisti interpreti ed esecutori.
Giurie e premi: chi assegna i riconoscimenti
A distribuire i premi saranno diverse giurie. Per il Miglior Corto Assoluto: Claudio Falconi, Donatella Finocchiaro, Ricky Memphis, Paola Minaccioni ed Emanuele Vicorito. La Giuria Young Premio Frecciarossa sarà composta da Damiano Gavino, Aurora Giovinazzo, Roberto Proia e Carolina Sala. La Giuria Commedia vede Jerry Calà, Simona Izzo, Christian Marazziti e Ricky Tognazzi. Il Premio della Stampa sarà assegnato da Cristiana Allievi, Titta Fiore e Alessandra Magliaro, mentre la Giuria del Pubblico sarà presieduta da Roberto Ciufoli.








