Paola Caruso, nota showgirl ed ex volto celebre di Avanti un altro, è tornata sotto i riflettori con la nuova edizione del Grande Fratello Vip. Tuttavia, dietro l’immagine di una donna brillante e divertente si cela una storia di sofferenza, coraggio e amore incondizionato per il suo piccolo figlio, Michele, affettuosamente chiamato Michelino.
La sua vita, infatti, è stata segnata da una lunga e dolorosa lotta per la salute del bambino, una vicenda che Paola ha raccontato a Verissimo, condividendo con il pubblico le difficoltà che ha dovuto affrontare come madre.
Nel 2019, Michele nasce dalla relazione con Francesco Caserta, imprenditore del settore della grande distribuzione. Un inizio di storia d’amore che sembrava promettente: il loro incontro in aeroporto e la gravidanza inaspettata durante la partecipazione della Caruso a Pechino Express hanno avuto un tocco cinematografico.
Tuttavia, la relazione con Caserta si è interrotta quando Paola era incinta di cinque mesi. Un duro colpo che, però, non ha impedito a Paola di dedicarsi totalmente al figlio e alla sua crescita.
Il vero e proprio dramma, però, arriva nel 2022, durante una vacanza a Sharm el-Sheikh. Michele, ancora piccolo, inizia a manifestare febbre alta, e dopo aver tentato di abbassarla con i farmaci, Paola decide di consultare un medico locale.
La scelta di somministrare una semplice iniezione antipiretica si rivela fatale: il bambino, dopo poco, perde la capacità di alzarsi e camminare, e viene diagnosticato un grave danno al nervo sciatico.
Un momento devastante per la showgirl, che ha raccontato di aver vissuto questo periodo con un enorme senso di colpa e impotenza.

Michelino Paola Caruso che malattia ha
La speranza e il coraggio di affrontare l’impossibile
Il percorso di recupero per Michele è stato lungo e complesso. Tornati in Italia, Paola e il suo piccolo hanno affrontato numerose visite mediche, in un tentativo di trovare una soluzione al danno subito dal bambino.
Nel 2023, Paola decide di affidarsi a un team medico italiano per tentare un intervento chirurgico che, purtroppo, non ha garantito il recupero completo.
Tuttavia, l’operazione ha migliorato la postura del piede e la qualità della camminata, sebbene il danno al nervo sciatico sia irreversibile.
Nel 2024, Paola, decisa a non arrendersi, si reca negli Stati Uniti per consultare uno dei centri specialistici più avanzati al mondo.
Sebbene gli esperti abbiano confermato che il nervo non potrà rigenerarsi, è stata prospettata la possibilità di un ulteriore intervento chirurgico per migliorare la camminata del bambino.
Nel 2025, Michele viene operato negli Stati Uniti, affrontando un periodo di immobilizzazione di tre mesi. Nonostante le difficoltà, il piccolo ha mostrato una forza straordinaria, che ha profondamente commosso Paola.
Oggi Michele continua il suo percorso di recupero, anche se la strada è ancora lunga. Il danno al nervo è permanente, ma l’intervento ha migliorato la sua autonomia e la postura del piede, e il bambino riesce a camminare con maggiore facilità.
Nei prossimi anni, Michele avrà bisogno di ulteriori interventi per evitare deformazioni dovute alla crescita ossea. Paola, con determinazione e amore, affronta ogni giorno questa sfida, cercando di garantire al figlio una vita il più possibile normale.








